Comune di Pontecurone

Pontecurone, Mercoledì 08 Settembre 2010

Categoria 'Edilizia Urbanistica Ambiente'

Manutenzione straordinaria – Modello di comunicazione

Il Decreto Legge n° 40/2010,  convertito nella L. n° 73/2010, ha esteso il campo di applicazione delle attività edilizie libere.

Tra le opere edilizie che si possono eseguire senza titolo, sono attualmente ricomprese quelle di “manutenzione straordinaria”.

Si propone – di seguito – il  Modello per la comunicazione al Comune per  tali tipi di opere.

UE-Manut-Straordinaria-73-10

Posso essere eseguiti senza titolo anche i seguenti tipi di interventi:

-interventi   volti   all’eliminazione   di    barriere architettoniche che non comportino la realizzazione  di  rampe  o  di ascensori  esterni,  ovvero  di  manufatti  che  alterino  la  sagoma dell’edificio;

- le opere temporanee per attivita’ di  ricerca  nel  sottosuolo che abbiano carattere geognostico,  ad  esclusione  di  attivita’  di ricerca di idrocarburi, e che  siano  eseguite  in  aree  esterne  al centro edificato;

- i movimenti di  terra  strettamente  pertinenti  all’esercizio dell’attivita’ agricola e le pratiche agro-silvo-pastorali,  compresi gli interventi su impianti idraulici agrari;

- le opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee e  ad  essere  immediatamente  rimosse  al  cessare  della necessita’ e, comunque, entro un  termine  non  superiore  a  novanta giorni;

-le  serre  mobili  stagionali,  sprovviste  di  strutture  in muratura, funzionali allo svolgimento dell’attivita’ agricola;

- le opere di pavimentazione e di  finitura  di  spazi  esterni, anche per aree di  sosta,  che  siano  contenute  entro  l’indice  di permeabilita’, ove stabilito dallo strumento urbanistico comunale;

- i pannelli solari, fotovoltaici e termici, senza serbatoio  di accumulo esterno, a servizio degli edifici, da realizzare al di fuori delle zone di tipo A di cui al decreto  del  Ministro  per  i  lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444;

-le aree ludiche senza fini di lucro e gli elementi  di  arredo delle aree pertinenziali degli edifici.

Imprenditore Agricolo Professionale – Modello Autocertificazione

 Per ottenere il Permesso di Costruire una residenza rurale in zona agricola occorrono almeno due condizioni.
La prima di carattere soggettivo, ovvero la qualifica – in capo al richiedente – di imprenditore agricolo professionale e la seconda di carattere oggettivo rappresentata dall’esistenza dell’azienda agricola attiva.

Di seguito si propone il Modello -  per l’Autocertificazione del primo requisito soggettivo -  che deve assere allegato alla domanda e progetto per l’edificazione.

E’ fatta salva la facoltà dell’Amm.ne di controllo della dichiarazione attraverso l’apposita Commissione  Comunale Agricoltura,  ai sensi dei D.Lgs nn. 99/2004 e 101/2005.

eu-atto-notorieta_imprenditore_agricolo_professionale.pdf

ISTAT – MODELLI RILEVAZIONE – PdC e DIA

Ai Tecnici Professionisti
LORO INDIRIZZI

Oggetto : MODELLI ISTAT a corredo dei Permessi di Costruire e delle DIA.

Facendo seguito ad analoga “Circolare di riorganizzazione delle rilevazione mensile dei Pemessi di Costruire e delle DIA” emanata dall’ISTAT  nel mese di Dicembre 2009, con la presente si comunica che i MODELLI cartacei usati fin’ora per corredare le istanze di cui all’oggetto ( nuove costruzioni, ampliamenti )  di fabbricati residenziali e non residenziali, sono sostituiti con MODELLI DIGITALI in formato PdF.

Da Gannaio 2010 pertanto, le pratiche che lo richiedono, dovranno essere corredate dai MODELLI suindicati, scaricabili dal seguente Sito dell’ISTAT:

https://indata.istat.it/edilizia/index.php?pas=3

Il proprietario, ovvero il  titolare del PdC o della DIA, oppure il Tecnico incaricato, dovranno quindi compilare esclusivamente i nuovi MODELLI testè indicati.

Copia dei medesimi sono scaricabili di seguito:

-RESIDENZIALE : modello_pdc_re.pdf

-NON RESIDENZIALE : modello_pdc_nre.pdf

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA LOCALIZZAZIONE IMPIANTI RADIOELETTRICI

Con Deliberazione  del Consiglio comunale n° 22 del  17 Novembre 2009, è stato approvato il Regolamento comunale per la localizzazione degli impianti radioelettrici, in attuazione della L.R.P. n° 19/2004;

-Regolamento :  eu-regolamento-impianti-radioelettrici.pdf

-Tav. A : eu-regolamento-impianti-radioelettrici-tav-a.pdf 

-Tav. B :  eu-regolamento-impianti-radioelettrici-tav-b.pdf

Avviso di Adozione Rapporto Ambientale e Sintesi Non Tecnica

Variante generale al Piano Regolatore Generale Comunale:
Adozione Rapporto Ambientale e Sintesi Non Tecnica

Scarica l’avviso in formato pdf

CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI

 

Regione Piemonte – Direzione Ambiente – Politiche Energetiche

LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI IN PIEMONTE

Documento riassuntivo per cittadini, tecnici e notai.

 cerificazione-energetica.pdf

Decreto del presidente del Consiglio dei ministri 12 dicembre 2005 -

Decreto del presidente del Consiglio dei ministri 12 dicembre 2005; Individuazione della documentazione necessaria alla verifica della compatibilità paesaggistica degli interventi proposti, ai sensi dell’articolo 146, comma 3, del Codice dei beni culturali e del paesaggio di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42;(G.U. n. 25 del 31 gennaio 2006); ue-dpcm-12-dicembre-2005.pdf

Regione Piemonte Bollettino Ufficiale n. 27 del 05 / 07 / 2007 Comunicato dell’Assessore alle Politiche Territoriali Accordo per la relazione paesaggistica semplificata

Si comunica che in attuazione dell’art 3 del D.P.C.M 12 dicembre 2005 la Regione Piemonte in data 27/06/2007 ha sottoscritto con la Direzione Regionale per i Beni e le Attività Culturali del Piemonte l’Accordo di sotto riportato che prevede il ricorso alla relazione paesaggistica semplificata per specificate tipologie d’intervento.Pertanto, a far data dalla firma del medesimo, la relazione paesaggistica semplificata dovrà essere presentata in tutti i casi elencati nell’Accordo stesso, che si riferiscono alla gran parte degli interventi oggetto di subdelega ai Comuni ai sensi dell’art. 13 della legge regionale 20/89 e s.m.i. oltre ad una serie di opere minori per le quali la Regione Piemonte, di concerto con la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici, ha ritenuto che il ricorso a tale modalità non pregiudicasse la valutazione di un intervento ai fini di un corretto inserimento nel contesto paesaggistico interessato.Testo dell’Accordo:accordo-per-la-relazione-paesaggistica-semplificata.pdf

Piano casa regionale. Legge Regionale n° 20/2009. Determinazione

Piano casa regionale. Legge Regionale 14 Luglio 2009 n° 20 – Determinazione del Responsabile del Servizio Tecnico in ordine agli interventi di “nuova costruzione” da realizzare con Denuncia di Inizio Attività ( D.I.A.) in alternativa al Permesso di Costruire;

DETERMINAZIONE:  ue-piano-casa-regionale-determinazione.pdf

MODELLO: ue-piano-casa-regionale-asseverazione.pdf

Miglioramento della sicurezza degli impianti ascensoristici anteriori alla direttiva 95/16/CE

Miglioramento della sicurezza degli impianti ascensoristici anteriori  alla direttiva 95/16/CEMinistero dello Sviluppo EconomicoDecreto 23 Luglio 2009  eu-ascensori-adeguamento.pdf

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