Comune di Pontecurone

Pontecurone, Mercoledì 08 Settembre 2010

Categoria 'Normativa'

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA LOCALIZZAZIONE IMPIANTI RADIOELETTRICI

Con Deliberazione  del Consiglio comunale n° 22 del  17 Novembre 2009, è stato approvato il Regolamento comunale per la localizzazione degli impianti radioelettrici, in attuazione della L.R.P. n° 19/2004;

-Regolamento :  eu-regolamento-impianti-radioelettrici.pdf

-Tav. A : eu-regolamento-impianti-radioelettrici-tav-a.pdf 

-Tav. B :  eu-regolamento-impianti-radioelettrici-tav-b.pdf

CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI

 

Regione Piemonte – Direzione Ambiente – Politiche Energetiche

LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI IN PIEMONTE

Documento riassuntivo per cittadini, tecnici e notai.

 cerificazione-energetica.pdf

Decreto del presidente del Consiglio dei ministri 12 dicembre 2005 -

Decreto del presidente del Consiglio dei ministri 12 dicembre 2005; Individuazione della documentazione necessaria alla verifica della compatibilità paesaggistica degli interventi proposti, ai sensi dell’articolo 146, comma 3, del Codice dei beni culturali e del paesaggio di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42;(G.U. n. 25 del 31 gennaio 2006); ue-dpcm-12-dicembre-2005.pdf

Regione Piemonte Bollettino Ufficiale n. 27 del 05 / 07 / 2007 Comunicato dell’Assessore alle Politiche Territoriali Accordo per la relazione paesaggistica semplificata

Si comunica che in attuazione dell’art 3 del D.P.C.M 12 dicembre 2005 la Regione Piemonte in data 27/06/2007 ha sottoscritto con la Direzione Regionale per i Beni e le Attività Culturali del Piemonte l’Accordo di sotto riportato che prevede il ricorso alla relazione paesaggistica semplificata per specificate tipologie d’intervento.Pertanto, a far data dalla firma del medesimo, la relazione paesaggistica semplificata dovrà essere presentata in tutti i casi elencati nell’Accordo stesso, che si riferiscono alla gran parte degli interventi oggetto di subdelega ai Comuni ai sensi dell’art. 13 della legge regionale 20/89 e s.m.i. oltre ad una serie di opere minori per le quali la Regione Piemonte, di concerto con la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici, ha ritenuto che il ricorso a tale modalità non pregiudicasse la valutazione di un intervento ai fini di un corretto inserimento nel contesto paesaggistico interessato.Testo dell’Accordo:accordo-per-la-relazione-paesaggistica-semplificata.pdf

Miglioramento della sicurezza degli impianti ascensoristici anteriori alla direttiva 95/16/CE

Miglioramento della sicurezza degli impianti ascensoristici anteriori  alla direttiva 95/16/CEMinistero dello Sviluppo EconomicoDecreto 23 Luglio 2009  eu-ascensori-adeguamento.pdf

Piano casa. Legge Regionale n° 20/2009

Piano casa

È stata approvata la legge regionale del Piemonte
Legge regionale 14 luglio 2009, n. 20.
Snellimento delle procedure in materia di edilizia e urbanistica.

Le disposizioni sono valide fino al 31 dicembre 2011.

Negli edifici residenziali esistenti, legittimamente realizzati o che hanno ottenuto il titolo abilitativo alla data di entrata in vigore della presente legge, è consentito realizzare interventi di ampliamento delle unità edilizie uni e bi-familiari, solo se accompagnati da interventi tali da ridurre il fabbisogno di energia primaria dell’unità edilizia complessiva; la riduzione del fabbisogno di energia primaria è dimostrata mediante la redazione dell’attestato di qualificazione energetica.
Gli interventi non possono essere realizzati su edifici o ambiti, individuati dai piani regolatori come centri storici comunque denominati, aree esterne d’interesse storico e paesaggistico ad essi pertinenti, nuclei minori, monumenti isolati, singoli edifici, civili o di architettura rurale, di valore storico-artistico o ambientale o documentario, nei parchi nazionali e nelle aree protette istituite con legge regionale.
I comuni, con deliberazione del consiglio comunale, possono, nel termine perentorio di sessanta giorni dall’entrata in vigore della presente legge, disporre l’esclusione dell’applicazione degli articoli 3 e 4, in tutto o in parte del territorio comunale.

Scarica il testo in formato Pdf:
ue-piano-casa-regionale.pdf

Variante generale al P.R.G.C.

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01.
Relazione Illustrativa 
02.
Relazione Illustrativa ALLEGATI
03.
Scheda quantitativa dati urbani
04.
Fascicolo edifici sottoposti a tutela individua
05.
Norme di Attuazione
06.
Rapporto Ambientale
07.
Relazione Geologico-Tecnica
08.
Stralcio. VERIFICHE DI COMPATIBILITA’ IDRAULICA ED IDROGEOLOGICA TRA IL PAI E LO STRUMENTO URBANISTICO – Tav. n° 06 – Carta di sintesi della pericolosità geomorfologica – Scala 1-10.000
09.
Certificato attestante la corrispondenza degli elaborati geologici alle indicazioni della Circolare P.G.R. dell’08.05.1996 n° 7_LAP

TAV.1 – Stato di fatto – Planimetria sintetica del piano – Scala 1-25.000
TAV.2 – Azzonamento – Scala 1-5.000
TAV.3 – Azzonamento – Servizi – Viabilità – Centro Abitato – Scala 1-2.000
TAV.4 – Azzonamento – Servizi – Viabilità – Ambiti territoriali marginali – Scala 1-2.000
TAV.5 – Nuclei antichi – Zone residenziali R1-R5 – Zone di Recupero – Scala 1-1.000
TAV.6 – Vincoli di rispetto ed ambientali – Scala 1-5.000
TAV.7 – Carta di sintesi della pericolosità geomorfologica e dell’idoneità all’utilizzazione urbanistica sulla base delle aree normative di P.R.G.C. – Scala 1-5.000

Nuove norme sul D.U.RC. ( Documento Unico di Regolarità Contributiva )

L’entrata in vigore del DECRETO LEGISLATIVO 9 aprile 2008 , n. 81  “in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro” (pubblicato sul Gazzetta Ufficiale n° 101 del 30 Aprile 2008)  ha abrogato i DD.LL nn° 626 e 494/96.
La nuova disciplina dei cantieri temporanei e mobili è contenuta nel Capo I°, art. 90 del sopra richiamato decreto legislativo.
Per quanto qui d’interesse, si riporta stralcio del predetto articolo, con riferimento al D.U.R.C.
ue-nuove-norme-durc.pdf

(vedere Modello di Autocertificazione da allegare ai sensi D.Lgs n°81/2008, nell’apposita sezione “Modelli” )

Disposizioni in materia di detrazioni per le spese di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente

Gazzetta Ufficiale N. 47 del 26 Febbraio 2007
MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE
DECRETO 19 febbraio 2007
Disposizioni in materia di detrazioni per le spese di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente, ai sensi dell’articolo 1, comma 349, della legge 27 dicembre 2006, n. 296.

DECRETO 7 aprile 2008 
Disposizioni in materia di detrazione per le spese di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente, ai sensi dell’articolo 1, comma 349, della legge 27 dicembre 2006, n. 296. (GU n. 97 del 24-4-2008 )

Abitazioni – Requisiti igienico-sanitari

Recepimento del Decreto ministeriale Sanità 5 luglio 1975Modificazioni alle istruzioni ministeriali 20 giugno 1896, relativamente all’altezza minimaed ai requisiti igienico-sanitari principali dei locali di abitazione 

***

Verbale della Deliberazione deliberazione del Consiglio comunale n° 22 del 20 Maggio 1976, integrazione dell’art.49 del Regolamento Comunale di Igiene e di Sanità approvato con deliberazione del Consiglio comunale n°33 del 17 Luglio 1953.

 

ue-abitazioni-requisiti.pdf

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